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La Storia

Come nasce LaPolismile
Presentazione di Vittorio Ghirlassi – Presidente della S.S.D. A R.L. LaPolismile.

Nel 1989 ero un giovane laureando in scienze motorie (allora si chiamava ISEF) appassionato di sport e di bambini, con i quali muovevo i primi passi come istruttore di basket, volley e nuoto. Quell’inverno, assieme ad alcuni amici dell’Isef, nasce l’idea di organizzare il primo centro estivo cittadino caratterizzato dallo sport ed immerso nel verde di un parco. All’idea viene dato un nome “Verdestate” ed al nome viene dato un corpo “Polismile”: l’anima si sviluppa rapidamente, porta il nome di tutti gli animatori/istruttori, di tutti i bambini e di tutte le famiglie che credono in noi e che nell’arco di pochi anni fanno sì che, una scommessa tra amici, si trasformi in un qualcosa di “incredibilmente” serio. Il percorso che conduce ad oggi, ad S.S.D. A R.L. LaPolismile, è iniziato proprio nell’estate 1990, quando mancavano alternative all’estate ragazzi organizzata nelle scuole, con le maestre a lavorare anche a giugno/luglio ed i bambini chiusi nelle classi come durante l’anno scolastico. Nasceva proprio allora l’idea di un’attività diversa, fondata sullo sport e sui suoi valori portanti, l’aggregazione, la cooperazione, la lealtà, la tenacia, ma con una forte discontinuità con il passato, ovvero l’abbandono del concetto di allenamento tecnico monosportivo, per passare al concetto di attività ludico sportiva e soprattutto multidisciplinare. In tal senso fummo precursori di una tendenza che si è andata affermando negli anni, secondo la quale il gioco è il tramite migliore per avvicinare i bambini alla pratica sportiva e l’attività multisportiva consente al bambino di allenare in modo più efficace le sue qualità. La location che ha permesso e che continua a permettere la realizzazione di Verdestate è il Parco Ruffini, da sempre il Parco dello Sport a Torino. Il progetto si è sviluppato poggiando su solide fondamenta, quelle di una fattiva collaborazione con tutti i soggetti istituzionali del territorio: la Direzione Didattica “Arturo Toscanini”, la Circoscrizione 3 e l’Assessorato allo Sport, dalle quali è scaturito l’utilizzo della Scuola Dal Piaz, dello Stadio di Atletica “Primo Nebiolo”, del Palaruffini e dell’Impianto Sportivo Trecate. Importantissimo inoltre l’appoggio dell’Unione Sportiva Acli, partner del Comune di Torino nella progettazione e realizzazione di alcuni importanti servizi alla cittadinanza e preziosa per i suoi programmi ed interventi formativi e assistenziali che hanno accompagnato la nostra societá. Con il tempo ho osservato il mio piacere trasformarsi in impegno sociale dimostrando, a seguito di venticinque anni di soddisfazioni, che a volte seguire le proprie passioni può rivelarsi un’idea vincente. All’esordio di Verdestate seguirà un percorso di crescita significativo che abbraccerà diversi settori e che vedrà la sua realizzazione durante tutto l’anno, abbandonando l’idea di un ente attivo solo ed esclusivamente nei mesi estivi. Iniziano poi le collaborazioni con le Scuole e con le Circoscrizioni 2,4,7 e 9 che ci portano una presenza più diffusa sul territorio cittadino. Questa strada, unita all’esperienza accumulata nella gestione di minori, ha permesso a LaPolismile di sviluppare, in questi anni, progetti ed iniziative di promozione dell’attività sportiva ed educativa rivolte a tutte le fasce d’età e ad affermarsi maggiormente nella realtà torinese, vincendo nel 2011 l’appalto di gestione, in collaborazione con altri enti, dell’Impianto Sportivo Trecate 46 e approdando nel 2012 nel mondo dell’agonismo, con un focus particolare rivolto al Basket e al Volley. La sete di miglioramento e d’innovazione non si arrestano… Inizia di lì a poco la fruttuosa collaborazione con Iter (Istituto Torinese per un’Educazione Responsabile) e Ufficio Pio della Compagnia di San Paolo che accelera il miglioramento degli aspetti educativi e dell’accessibilità all’estate ragazzi torinese sia delle famiglie meno abbienti sia dei soggetti con disabilità. Tanti progetti sono stati avviati in questi anni, tanti solo pensati e in attesa di concretezza, tuttavia ho la sensazione che si possa fare ancora molto, per i nostri bambini, per le loro famiglie e per la nostra città!